domenica, 11 giugno 2006, ore 23:56

Mi sono mangiucchiata tre unghie dal nervosismo che ho addosso. Non sono razionale e in questo momento ho un solo pensiero nella testa, che mi distrae da ciò che sto tentando di fare.
Odio non riuscire a capire come funziona la mente delle persone, soprattutto se questa persona è una delle mie più care amiche, anzi la persona a cui ho raccontato più di me, che conosce per filo e per segno paure e dolori, quella che mi conosce meglio di tutti.  E benché quando ci troviamo sia io a passare il tempo ad ascoltare (incantata) le sue vicende e i suoi racconti, mi rendo solo ora conto che forse lei conosce meglio me di quanto io conosca lei. Ho trascorso con lei 4 anni, inizialmente solo molto allegri e divertenti, poi intensi e profondamente intrisi della nostra amicizia. Terminati questi quattro anni, corrispondenti agli ultimi quattro del liceo, l’ho praticamente persa. Ero la sua più stretta confidente, ma nonostante questo non riesco a leggere nella sua mente, o a capire quanto la nostra amicizia fosse importante per lei. Perché vorrei poter far chiarezza sul motivo per cui, durante gli anni di stretta amicizia, non sono mai stata degna di trascorrere con lei un solo sabato sera, mentre con gli altri nostri compagni di classe (compresi quelli con cui lei ha scambiato poche parole) ha addirittura trascorso vacanze in Croazia, capodanni in montagna, ecc.  Cosa credeva che facessi? che mi auto-invitassi al mare insieme a loro? La scorsa estate nemmeno sapevo che ci andavano, e ho avuto la “splendida” sorpresa solo quando una cartolina mi è arrivata per posta firmata da tutta la compagnia…tutta la compagnia.  Non riesco a capire quanto lei tenesse (e tenga) alla nostra amicizia, quanto io sia stata simile a tutti gli altri per lei…perché lei è stata la mia migliore amica per quattro anni…ma come al solito, forse, sopravvaluto le situazioni e ingigantisco gli affetti. Questo  maledetto vizio che ho di affezionarmi alle persone.

                                                                                                  Faucille
FaucilleDeLune
P.link ¤ commenti (1)
Commenti
#1    07 Luglio 2006 - 09:24
 
ho letto un tuo commento sul bolg di emma e sono giunta così a spiare il tuo.
leggendo questo tuo pezzo rivedo me stessa poco più di un anno fa, quando pensavo di perdere per strada la mia migliore amica, chiara, l'amica del liceo, l'amica di tutto. in certe situazioni mi sentivo quasi tradita, come se lei stesse violando l'esclusività della nostra amicizia. ora siamo "tornate insieme", indispensabili l'una per l'altra, come sempre. mi pare di aver capito che nelle amicizie c'è sempre una che si esprime di più, mentre l'altra a volte sembra scappare, salvo poi tornare e dirti che certe cose solo tu le puoi capire e che solo tu sei "quella persona".
buona giornata
vittoria
utente anonimo

Commenti
¤ commenti (1)(popup)
categoria :